Il Liceo Scientifico Statale Ettore Majorana di Guidonia Montecelio è pronto ad ospitare la conferenza “Insediamenti antichi lungo la Via Selciatella – Il lavoro di ricerca dallo scavo al laboratorio”.

Venerdì 1 marzo, dalle 11 e 30 alle 13 e 30, gli studenti dell’Istituto assisteranno al racconto, un vero e proprio viaggio nel tempo, della storia dell’antica strada ancora oggi in uso. L’importante strada di raccordo fra la via Tiburtina e la Salaria, convenzionalmente denominata Tiburtino-Cornicolana, solcava l’ager Tiburtinus, correndo alle pendici del colle del centro arcaico di Corniculum, e si dirigeva verso la Sabina.

Già nota al famoso archeologo inglese Thomas Ashby e studiata agli inizi del‘900 dallo storico di Guidonia Montecelio Don Celestino Piccolini, durante l’etàimperiale attraversava una zona densamente popolata, dando accesso a numerose fattorie e ville rustico-residenziali.

Intorno al I-II secolo d.C, lungo di essa, in particolare nella Tenuta dell’Inviolata, oggi Parco naturale-archeologico regionale, e presso Montecelio, furono costruiti monumentali sepolcri di personaggi proprietari terrieri.

Negli anni l’antica strada è stata soggetta a studi e scoperte e nel 2015, attraverso esteti scavi nel tratto vicino Guidonia, sono stati portati alla luce un padiglione con triclinio di una villa dove si praticava il culto del dio Mitra e un complesso di fornaci per la fabbricazione di laterizi, accanto alle quali si estendeva una necropoli di circa quaranta tombe, da cui sono stati recuperati numerosi oggetti di corredo.

I reperti come l’analisi antropologica degli scheletri hanno poi fornito preziose informazioni su abitudini di vita dei lavoranti, età, sesso, sviluppo fisico e condizioni di lavoro dei defunti.

L’incontro è promosso dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, dalla Provincia di Viterbo e dall’Etruria meridionale e Sezione Cornicolana del Gruppo Archeologico Latino.

Virginia Gigliotti