“Serve un intervento immediato dell’ente ci sono altre crepe”. Emanuele Di Silvio è di ritorno da via Luigi Mariotti dove il 28 gennaio è crollato il muro di contenimento e franata parte della strada, dopo mesi di abbandono da parte del Comune di Guidonia.

“Appresa la notizia sono andato sul posto – dice il consigliere comunale del piddì – ho parlato con alcuni residenti che mi hanno confermato la situazione grave riportata dal giornale, la strada era messa male da tempo e i bambini spesso giocavano lì sotto. Si è davvero sfiorata la tragedia”.

I residenti avevano segnalato a maggio scorso l’abbassamento dell’asfalto, ma dopo aver piazzato le transenne del Comune non si è visto più nessuno. “Mi chiedo come abbia potuto il Comune non intervenire per mesi. E ad oggi si sta verificando la stessa situazione”. Dopo il crollo del 28 gennaio cioè ancora nessuna azione da parte dell’amministrazione: “L’ho visto con i miei occhi – continua Di Silvio – c’è una parte franata, e un’altra con le crepe, senza parlare dell’accesso a un appartamento che è stato chiuso. E ancora dal Comune non hanno mandato nessuno a effettuare i controlli, serve la messa in sicurezza immediata. Andrebbero inseriti dei pali di rinforzo. I lavori pubblici e l’amministrazione fanno finta di non vedere, ormai a Guidonia è così: un disastro dopo l’altro. Mi impegnerò personalmente a controllare il Comune perché agisca subito”.