L’immagine utilizzata è la “traversata nel deserto” che ha condotto finalmente a casa: Francesco Petrocchi racconta così il percorso della destra da Fiuggi alla Lega. Lo fa in occasione di un incontro, avuto a inizio mese a Roma. La riunione con il coordinatore regionale Federico Iadicicco, ha segnato formalmente non solo l’inizio dell’era verde per il consigliere di Mentana, ma l’adesione di altri in lungo e in largo per la provincia. “Un gruppo di amici con il quale ho sempre condiviso la politica”. Montorio, Nerola, Moricone, Pomezia, Anzio, Santa Marinella, Civitella San Paolo, sono ex amministratori e quadri locali, incluso un ennesimo nuovo ingresso previsto da Guidonia. Il fenomeno Lega avanza, insomma, il movimento di Salvini si rafforza anche in vista del prossimo appuntamento elettorale in primavera con le europee.

Petrocchi ha ricordato l’instabilità dei riferimenti nel centrodestra, dopo la nascita di Alleanza Nazionale nel 1995 al centro congressi di Fiuggi, in molti si sono ritrovati ad affrontare un percorso che nell’arco degli anni si è andato progressivamente sfaldando, senza più una vera identità.

“Oggi, invece,”, dice Petrocchi, “possiamo dire di aver finito la nostra traversata del deserto, finalmente abbiamo trovato casa, perché abbiamo potuto appurare che la Lega, con la svolta impressa da Matteo Salvini, è diventata una realtà politica non più ad appannaggio di un singolo territorio, ma è divenuta un vero partito nazionale, che vede indistintamente il benessere dell’intera nazione, senza campanilismi”.

“L’incontro con la presenza dei diversi amici del nostro gruppo nella sede della Lega, è solo la conferma di un’adesione formale ad idealità politiche e sociali già condivise”. I nuovi ingressi, ha ribadito proprio nella riunione, non sono il frutto di trattative per posti e poltrone, “perché questo non rientra nei nostri modi di comportamento, anzi, non rientra nel nostro dna. Non le abbiamo mai chieste e non le richiederemo, ci siamo solo messi a disposizione del partito, con le nostre capacità ed esperienze da ciascuno maturate, per una comune crescita. Per questo ringraziamo i vertici della Lega nazionale e locale ed, in particolare, gli amici Claudio Durigon e Luca Malcotti per la riuscita del progetto”. geape.