Torna il consiglio comunale nella Tivoli che si appresta ad andare al voto tra una manciata di mesi. In attesa di conoscere come si muoverà la politica locale in vista dell’apertura delle urne prevista a maggio, il parlamentino si riunirà venerdì mattinacon una serie di punti all’ordine del giorno che vanno dal decoro urbano, evergreen in terra tiburtina, al “Regolamento comunale per l’effettuazione dell’autocompostaggio, del compostaggio condominiale e di comunità”, fino ad arrivare ad altri due regolamenti, quello per i matrimoni e le unioni civili e quello dell’archivio storico comunale. Interessante sarà anche il clima che si respirerà all’interno dell’aula che si trova al primo piano di Palazzo San Bernardino, soprattutto tra gli scranni della maggioranza dove il nodo, se così si può chiamare, resta quello con “Una Nuova Storia”. La civica sta con un piede dentro e uno fuori dal gruppo di movimenti che sostengono il sindaco Proietti e qualche novità potrebbe essere dietro l’angolo visti i ruoli chiave ricoperti dai maggiorenti della compagine dentro e fuori dal Municipio cittadino, vedi la Acque Albule spa il cui consiglio di amministrazione è guidato da Giovanni Mantovani in pole per acchiappare il ruolo di candidato alla poltrona più alta della Superba. Che qualcuno lasci il posto potrebbe essere scritto e non solo nelle stelle.