Il venerdì di Guidonia Montecelio è il post dimissioni: Giunta cinque stelle senza un pezzo, l’ennesimo cambio ma questa volta con più rumore del solito. L’assessore all’Ambiente Tiziana Guida lascia la poltrona dopo che i consiglieri comunali le hanno chiesto, nell’ultima riunione cinque stelle, di fare i bagagli. Il passo è avvenuto ieri mattina, reso noto solo in serata dalla diretta interessata con un post su Facebook. Non si sentiva sostenuta, è la sintesi, e in effetti è così, la maggioranza smaniava di fronte alla carrellata di punti critici del settore. Oggi è il giorno delle reazioni. Il polo civico chiede al sindaco Michel Barbet di riferire in consiglio: “Guidonia annaspa e i 5Stelle stanno affondando nelle sabbie mobili col rischio di trascinarsi dietro l’intera città”.

“Alla fine le dimissioni dell’assessora Guida sono arrivate, purtroppo non per i motivi per cui sarebbero dovute essere formalizzate – dicono dal polo -. L’ormai ex assessora all’Ambiente non ha lasciato il suo incarico per le frasi ingiuriose spese per la nostra Guidonia Montecelio o per i disastri collezionati in questi mesi, dai continui problemi avuti nella raccolta dei rifiuti all’assenza di politiche progettuali per migliorare il servizio del porta a porta, da pini abbattuti ai parchi chiusi per finire con la vicenda cave. Invece lascia per motivi politici”.

“Con le dimissioni della Guida, ora, arriva la quarta dimissione di un assessore a cui si aggiunge la revoca della Polverini. Il sindaco ed i suoi fedeli passano più tempo a scegliere curriculum che a governare la città”.

“La macchina amministrativa – concludono dalla coalizione civica – è ferma, i problemi restano senza soluzioni, non si vedono prospettive né si conoscono i progetti futuri dei grillini per la nostra Città. Questo non è amministrare, non è neanche sopravvivere. Questo vuol dire solo scaldare le sedie. Chiederemo al Sindaco di riferire nel primo consiglio comunale utile, vogliamo capire perché la Guida si è dimessa, quali sono le strategie su cui non c’era accordo e sopratutto vogliamo sapere cosa contano di fare per risolvere i problemi lasciati insoluti dall’ex assessora all’Ambiente”.