“Chiedo l’aggiornamento delle case popolari di Guidonia Montecelio”. Emanuele Di Silvio affronta il tema più che spinoso considerando le ricadute sociali, lo strumento che dovrebbe essere l’appiglio concreto per chi ha bisogno dell’alloggio è cristallizzato. Le graduatorie per legge andrebbero aggiornate ogni sei mesi, invece tutto è fermo dal 2016. Ecco perché il consigliere del Pd, candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative, metterà nero su bianco l’affaire scottante inviando la nota all’indirizzo del vicesindaco Davide Russo, che nell’esecutivo cinque stelle gestisce tra le altre anche la delega ai servizi sociali.

“Sollecito l’aggiornamento della graduatoria e intendo sapere quali sono le ragioni che bloccano da così tanto tempo il normale procedimento che regola l’assegnazione delle case popolari. Voglio ricordare all’amministrazione che se le assegnazioni degli alloggi avvengono con la vecchia graduatoria non sono legittime. Cosa ne pensa di questo Russo, visto che è anche l’assessore alla Legalità?”.

E sulla questione non sono mancate proteste, proprio un anno fa, una giovane coppia era andata a protestare sotto le finestre di Michel Barbet chiedendo di sbloccare l’iter. Cittadini che si sono rifiutati di occupare, anche quando si era presentata l’occasione, e che ribadivano di credere nelle regole, anche se non applicate proprio dall’ente pubblico. Giusto in quell’occasione Russo aveva garantito: la graduatoria arriverà a breve, gli uffici stanno terminando il lavoro. Era il 26 gennaio del 2018, esattamente un anno fa e non e’ accaduto nulla.

“Ci sono cittadini che devono affrontare gravi situazioni ogni giorno in attesa dell’assegnazione, consideriamo che ci sono già 17 appartamenti opzionati dal Comune così rischiano di essere assegnati in base a una graduatoria non aggiornata – conclude Di Silvio – è impensabile”. geape.