E’ ufficiale, il gigante delle caffetterie di Seattle “Starbucks” sbarcherà a Roma nell’autunno 2019 e così entro ottobre sarà servito Frappuccino anche ai romani. A dare l’annuncio, che ha scatenato gioia e indignazione, è stato lo stesso Antonio Percassi, l’imprenditore che sta curando lo sbarco della catena in Italia.

La notizia però non ha suscitato poche polemiche.

Infatti nella Capitale, contrariamente a quanto accaduto a Milano, non verrà aperta la Roastery, cioè la caffetteria lussuosa con tanto di gazebo, macchina torrefattrice e decorazioni bronzo e oro, ma verrano aperti dei semplici Core, cioè punti vendita tradizionali. Roma quindi salta la fase lussuosa di cui ha goduto Milano in piazza Cordusio prima dell’apertura delle caffetterie tradizionali in corso Garibaldi, piazza San Babila e alle partenze del Terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa.

La prima apertura nella Capitale è prevista in zona Borgo Pio e Musei Vaticani, punto strategico in quanto covo di turisti, target principale della caffetteria. In programma però anche un secondo punto venduta alla stazione Termini o a piazza di Spagna.

Firenze, Bologna, Torino, Verona, Padova e Venezia saranno invece le prede Starbucks per gli anni a venire.

Virginia Gigliotti