Proietti

Alla viglia dell’apertura della farmacia comunale a Mentana, il consigliere di opposizione Francesco Petrocchi con una interrogazione chiede al sindaco di far compire al Comune un passo indietro dalla società partecipata che non solo non risponde più ai criteri di razionalizzazione della spesa ma che ha dei punti critici anche sul fronte normativo. Da novembre 2015 è stata costituita infatti dal Comune e della Cardamone Group srl un società denominata Sogef srl, che ne prevede la gestione sul territorio e dunque anche di quella in via Rubicone, angolo via Moscatelli di prossima apertura.

“La Cardamone Group srl successivamente alla costituzione della Sogef è stata interessata da interdittiva antimafia” riscostruisce il consigliere Petrocchi nell’atto. L’invito al Sindaco e all’intera giunta è quello di procedere alla verifica della legittima esistenza e al proseguimento dell’attività da parte della società anche in virtù delle variazione del quadro normativo di riferimento.

“La gestione del servizio farmaceutico non è strettamente necessario per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’Ente in quanto fa capo al Servizio Sanitario Nazionale e non al Comune, che si configura rispetto al servizio come gestore e non titolare – continua Petrocchi – alla luce delle interpretazioni giurisprudenziali della norma che prescrive la razionalizzazione delle partecipazioni societarie, prima di tutto mediante l’eliminazione delle società e delle partecipazioni societarie non indispensabili al proseguimento delle proprie finalità istituzionali, anche con messa in liquidazione o cessione il Comune potrebbe trovare e proporre altre soluzioni per la gestione delle farmacie”.
Francesca D’Ercole

Tropiano Lega