Tre defibrillatori pubblici per Guidonia che grazie all’associazione Airte e al contributo delle donazioni saranno a disposizione della città. Sono i defibrillatori che in diverse località si trovano direttamente per strada a disposizione delle eventuali emergenze. L’idea dell’associazione ha trovato subito un riscontro tra i commercianti e i cittadini, tra le aziende del travertino e dall’associazione Spirito Libero.

Airte, associazione italiana rianimazione e traumatologia in emergenza, è nata a Guidonia un anno fa grazie alla volontà di Daniele Visicchio, Alessia Ferretti ed altri ragazzi del territorio. L’obiettivo è di diffondere il più possibile informazioni su manovre salvavita. In un anno di attività, i ragazzi di Airte hanno formato molti cittadini di Guidonia al corretto svolgimento delle manovre di disostruzione delle vie aeree, di rianimazione cardiopolmonare e dell’utilizzo del defibrillatore.

“Abbiamo cercato di diffondere la cultura salvavita ovunque e in molti hanno risposto. Soprattutto da un’intuizione di Stefania Ceccarelli, titolare della cartoleria Grapho Tecniche, abbiamo iniziato a distribuire i famosi bussolotti per la raccolta fondi. Tantissimi commercianti hanno aderito a questa iniziativa e li abbiamo riuniti con l’hashtag #commerciantidelcuore. Con la raccolta dei cittadini e una prima donazione da parte del Centro di Valorizzazione del Travertino Romano siamo riusciti a coprire le spese per il primo defibrillatore pubblico di Guidonia”.

Subito dopo sono arrivati  “due meravigliosi gesti”: l’associazione “Spirito Libero il sogno di Claudio” e le Industrie Caucci Travertino attraverso Fabio e Angelo Di Marco hanno donato un defibrillatore ciascuno. “E così Guidonia avrà ben tre defibrillatori pubblici – dicono da Airte – siamo ancora molto lontani dal poterla definire città cardio-protetta visto che occorrerebbe 1 defibrillatore ogni 500 metri, ma è un punto di partenza straordinario. Non possiamo ancora dire dove saranno impiantati i defibrillatori, ma a breve avremo autorizzazioni e riferimenti e inviteremo tutta la cittadinanza alla festa d’inaugurazione per i tre dispositivi. Siamo davvero senza parole di fronte a come Guidonia abbia risposto a questo progetto. Ora l’associazione si sta occupando della formazione dei cittadini all’utilizzo del defibrillatore, con attestazione regionale”.