Guidonia ha perso i fondi per la videosorveglianza perché non ha potuto stanziare 280mila euro, risorse che non ci sono. Dopo le polemiche sollevate dalla leghista Arianna Cacioni che ha svelato l’esito del bando con il progetto di Guidonia finito in fondo alla graduatoria, il sindaco Michel Barbet fornisce la versione del Palazzo.

“Come da bando vincono i piccoli comuni o quelli con maggior capacità di finanziamento, ma ci abbiamo provato ugualmente, con un ottimo progetto creato insieme alle forze dell’ordine. E’ decisamente ridicolo leggere scomposte reazioni di scandalo alla notizia che la nostra città non si sia aggiudicata i finanziamenti per la videosorveglianza delle Prefetture”. Sono stati parametri oggettivi, spiega Barbet, a determinare la sconfitta di Guidonia: gli indici di pericolosità della provincia e del comune, il numero di abitanti e la percentuale di cofinanziamento.

“Abbiamo ricevuto 0 punti perché siamo una città grande, e 2,2 punti perché abbiamo stanziato 46 mila euro, pari al 10% del progetto. Per vincere, anche se con il punteggio minimo, avremmo dovuto prevedere un esborso da parte nostra di quasi il 61%, cioè oltre 280.000, somma che la nostra città non può spendere a causa della situazione finanziaria. Nessuna altra amministrazione ha mai investito in una adeguata videosorveglianza, e ora ci troviamo pochissimi impianti e di bassa qualità. Il nostro impegno – conclude Barbet – sarò quello di ottimizzarli e cercare altri finanziamenti per aumentarne il numero”.