Si accendono le polemiche a Mentana sull’urbanistica, dopo l’ultimo consiglio comunale, Arianna Plebani di Forza Italia contesta al sindaco gli incarichi e le spese per il piano regolatore a fonte – denuncia – delle carenze sul piano dei servizi. “Il sindaco Benedetti non ha ben chiara la differenza tra il Piano Regolatore e il Programma delle opere pubbliche. Pensa di illustrare il suo Piano Regolatore, ma invece spiega il piano triennale delle opere. Quindi deve ancora capire, a mio avviso, la differenza sostanziale tra l’uno e l’altro”. Queste le parole della consigliera azzurra al termine del Consiglio comunale del 18 dicembre in merito al punto all’ordine del giorno sull’aggiornamento dei criteri per la redazione finale del Piano urbanistico comunale generale.

“Un Piano Regolatore ha la funzione di programmare lo sviluppo territoriale di una collettività, inteso non solo come sviluppo dell’assetto urbano, ma anche come sviluppo sociale ed economico. E’ quindi fondamentale individuare gli obiettivi che il Comune intende porsi, effettuare valutazioni programmatiche e strategiche”. Questi aspetti per la consigliera non erano presenti all’interno del discorso in cui è stato portato il progetto in Consiglio dal primo cittadino di Mentana. Risale al 2004 l’incarico all’architetto Battisti per redigere il Piano urbanistico comunale. Un iter lungo e complesso che ha portato poi l’attuale amministrazione a fare nuove valutazioni in merito all’argomento, vista anche la diversa linea politica di sviluppo territoriale e di pianificazione urbanistica, terminate con la nomina di un nuovi referenti tecnici.

“Il sindaco dà incarico a dei tecnici esterni per verificare la possibilità di modificare il lavoro svolto fin ad oggi dall’architetto Battisti – continua la Plebani – non rendendosi conto che ha terminato Il budget economico accantonato pari a 118.000 euro per avere un Piano Regolatore concluso. Quindi servirà impegnare ancora altri soldi per poterlo portare a termine. Il sindaco riesce a trovare circa oltre 100.000 euro per incaricare tre nuove figure a cui affidare la dirigenza di tre settori all’interno della struttura amministrativa, ma non trova fondi per realizzare e portare a termine quei servizi indispensabili per il Comune di Mentana”. La Plebani dopo aver sottolineato gli aspetti che comporteranno una spesa maggiore rispetto a quella già preventivata conclude: “Il sindaco forse neanche sa che le modifiche ad un Piano Regolatore in itinere si possono fare a costo zero con lo strumento previsto dalla legge che sono le osservazioni”.
Francesca D’Ercole