“L’Ara com’era”, la visita immersiva e multisensoriale dell’Ara Pacis, estende la sua apertura a tutte le sere della settimana, aprendo le porte ai visitatori dalle 19 e 30 alle 23. Fino domenica 6 gennaio sarà così possibile assistere in notturna all’innovativo archeo-show, il primo intervento sistematico di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale di uno dei più importanti capolavori dell’arte romana. Un’occasione per assistere al racconto multimediale sull’Ara Pacis e sulle origini di Roma, che a partire dal 20 gennaio 2019 sarà ulteriormente potenziato grazie due nuovi punti d’interesse in realtà virtuale che, combinando riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica, consentiranno un’immersione a 360° nell’antico Campo Marzio.

Il percorso di visita si articola in nove punti di interesse per un totale di 45 minuiti.
Il progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura, è stato affidato ad Ett SpA.
Il coordinamento, la direzione scientifica, i testi e la sceneggiatura sono a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’interpretazione dei personaggi è affidata alle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia.
La mostra rimarrà allestita, seguendo gli orari normali, dalle 9 e 30 alle 19 e 30, fino al 25 ottobre 2019.
Virginia Gigliotti