Dal finto Santa Claus che si dice mandato per raccogliere offerte ai finti volontari di associazioni inesistenti, ai dipendenti farlocchi di società di servizi come luce, acqua, gas e telefonia che tentano di entrare in casa per razziare quanto possibile. Solo alcune situazioni ad alto rischio truffa in cui potrebbero trovarsi gli anziani. A metterli in guardia i carabinieri del commando provinciale che, nell’ambito del piano “Natale Sicuro”, prestano un’attenzione particolare per tutelare le vittime vulnerabili, in particolare gli anziani, ai quali hanno dedicato un vademecum. Cioè consigli per difendersi da truffe e raggiri, ma anche da furti e aggressioni.

Il vademecum. “In generale non aprire la porta di casa a sconosciuti anche se dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità, verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati. Attenzione! Non chiamate utenze telefoniche fornite dagli sconosciuti, perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice. Se non siete sicuri, non aprite la porta per nessun motivo, ditegli di tornare più tardi e chiamate il 112. Ricordate sempre che nessun Ente od azienda manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false. I veri funzionari preannunciano le loro visite tramite telefonate e/o lettere. Nessun dipendente può riscuotere o rimborsare importi in denaro a domicilio”.

I consigli. “I carabinieri consigliano a tutti i cittadini di diffidare da chi, qualificandosi come appartenente alle forze dell’ordine o ad altri enti/istituzioni, chieda denaro per evitare sanzioni o denunce, procedura non prevista per alcun tipo di illecito, e invitano, in caso si abbia qualsiasi dubbio, a non far entrare in casa nessuno e chiamare il Numero Unico di Emergenza “112”, il cui operatore potrà certamente dare ogni utile indicazione per evitare di incappare in spiacevoli situazioni quali truffe e raggiri di vario genere”.

Decine di truffatori arrestati di recente. L’attenzione dei carabinieri del Comando Provinciale di Roma è molto alta: decine e decine gli arresti di truffatori negli ultimi mesi. Mentre, sul fronte della prevenzione, sono in campo numerose iniziative con campagne di informazione per andare incontro alla popolazione e sensibilizzare tutti sulla tematica dei raggiri agli anziani: “le truffe e in particolar modo quelle in danno di vittime vulnerabili, rappresentano un atto vile e spregevole perché per questi soggetti deboli, spesso soli, i danni sono di natura economica ma anche emotiva, con gravi effetti sulla loro vita sociale e anche sulla salute”.

Le lezioni anti-truffa. Il comando provinciale dei carabinieri ha avviato su tutto il territorio di Roma e Provincia, anche attraverso la collaborazione con amministrazioni comunali, parrocchie ed enti\associazioni locali, la promozione di una serie di incontri aperti alla popolazione e rivolti soprattutto alle fasce più deboli, nel corso dei quali vengono forniti i preziosi consigli per evitare di incappare in furti, truffe o altri reati del genere, a cui tutti sono invitati a partecipare. Si illustrano le principali tecniche truffaldine e i trucchi usati dai malfattori per entrare nelle case, spiegando loro come poter fronteggiare i rischi e quale comportamento assumere in caso di situazioni sospette. L’Arma dei Carabinieri raccomanda, inoltre, il massimo dialogo tra familiari giovani e anziani per favorire una reale sensibilizzazione preventiva. Sul sito internet istituzionale dell’Arma dei Carabinieri è possibile trovare consigli utili: http://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici/giorno-per-giorno/contro-le-truffe. RedCro