Una mattinata di concitazione e esasperazione all’Albuccione dove le mamme per protesta non hanno fatto entrare i figli nella scuola invasa dai topi. Già ieri diversi genitori hanno riportato i bambini a casa, ma oggi tranne qualche caso isolato, la maggioranza non è proprio entrata nel plesso del quartiere di Guidonia Montecelio che colleziona disagi. La scuola, insieme a quella di Colle Fiorito che è stesso istituto didattico, è già in agitazione per la scarsa sicurezza visti i ripetuti atti vandalici e i furti dovuti alla mancanza di allarme e telecamere. La recinzione è piena di buchi. Per questo le mamme sono anche scese in strada in un corteo chiedendo al sindaco interventi. Proprio Michel Barbet è andato a fare una visita raccogliendo le lamentele ma senza fornire per adesso alcuna risposta concreta. Non si chiude un’emergenza che se ne apre un’altra, inascoltata in realtà già da dieci giorni, visto che il primo dicembre c’è stato un intervento, sono state disseminate le trappole in giro per la scuola di Albuccione ma senza produrre alcun risultato. Così tra avvistamenti che vanno dagli armadietti dove ci sono i “ricordini” lasciati dai piccoli roditori, al giardino diventato ormai zona vietata, fino alla mensa, i topi sono diventati un vero assillo. “Noi non abbiamo intenzione di mandare i nostri figli a scuola dove ci sono i topi – raccontano le mamme che sono davanti all’edificio da questa mattina – per protesta non abbiamo fatto entrare i bambini, eppure nessuno dice niente, siamo completamente abbandonati”. Era atteso il vicesindaco Davide Russo, “ma non si è visto nessuno”.