Si allunga l’elenco dei “disservizi”, delle attese, “ancora una volta restiamo appesi alla speranza” che non può bastare: l’assistenza ai bambini disabili nelle scuole di Guidonia è in crisi di ore e fondi, l’amministrazione aspetta che si sblocchi il bando dalla Città Metropolitana. Ci sono tutti gli ingredienti secondo il segretario di FdI Mario Pozzi per l’ennesimo fallimento del governo cinque stelle che sta collezionando sconfitte.

“Abbiamo bisogno di certezze perché nessuno può permettersi di giocare su una questione tanto grave. Ci sono bambini che attualmente hanno zero ore a disposizione di assistenza, questo è inammissibile”. La situazione è ormai in stallo. Il servizio di assistenza educativa e culturale (Aec) per l’inclusione sociale dei bambini con disabilità nelle scuole, procede a singhiozzo. Poche ore e pochi soldi. I fondi stanziati per incrementare il bando saranno utilizzabili solo quando la ex provincia sbloccherà la gara d’appalto per la gestione del servizio. Su decisione dell’allora commissario prefettizio, infatti, per garantire trasparenza le gare sono state affidate nella mani della stazione unica appaltante della Città Metropolitana.

“Noi di Fratelli d’Italia Guidonia Montecelio stiamo sfruttando i nostri canali per capire come superare questo empasse burocratico, ma ci aspettavamo una presa di posizione forte e concreta da parte di un partito che in campagna elettorale ha sbandierato la propensione ad aiutare i più deboli. Ci aspettavamo delle risposte chiare, perché abbandonare queste famiglie significa distruggere il senso di collettività che purtroppo vedo sgretolarsi giorno dopo giorno tra le mani di chi non vuole prendersi la responsabilità di governare questo paese.” Fratelli d’Italia Guidonia Montecelio si è già attivata per chiedere, ai consiglieri della Città Metropolitana chiarimenti sulla faccenda, “per poter dare a tutte le mamme del comitato disabili risposte precise e in tempi brevi”.