Allarme e polemiche, una mega antenna è spuntata da un giorno all’altro su un terreno privato a Setteville: svetta ben oltre i venti metri, la quarta della serie già presente, la più alta e apparsa nell’arco di un battito di ciglia, si fa per dire, ma a sentire i residenti è stata una vera sorpresa. L’antenna sorge a poca distanza dalle case di via Belli nel quartiere di Guidonia Montecelio dove risiedono i politici clou della maggioranza cinque stelle, dal sindaco Michel Barbet, al capogruppo Giuliano Santoboni. Eppure nessuno ha fiatato di fronte al nuovo arrivo, un regalo di Natale per i cittadini di Setteville dove la temperatura è alta già sul fronte rifiuti. Vuole vederci chiaro ed è pronto ad alzare il livello dello scontro, il capogruppo del Pd Simone Guglielmo, anche lui di Setteville, che domani come primo atto intanto chiamerà in causa l’Agenzia regionale per la protezione ambientale con una lettera a nome del gruppo del Pd, affinché verifichi lo stato dell’arte e le eventuali conseguenze causate dalla mega antenna. “Ecco il governo del cambiamento – commenta – con i cinque stelle l’unico cambiamento al quale possiamo assistere è che con una notte, come una magia, vengono installate antenne di venti o trenta metri. Chiedo al sindaco una risposta immediata: era informato e che valutazione sono state fatte sulla salute dei cittadini? L’assessore all’urbanistica Amati? Esigo chiarezza sulle procedure”.