Bufera in Comune su nomine e “favoritismi”. E’ la Cgil Funzione Pubblica per voce di Cadia Liberti a denunciare i metodi utilizzati dall’amministrazione cinque stelle che ha inserito all’interno della commissione che si occupa del nuovo personale, in questo caso delle procedure di mobilità, tre componenti appartenenti allo stesso sindacato e in due casi attivisti del movimento cinque stelle. Un passo falso vero e proprio per la Cgil che chiede a questo punto di “annullare” la nomina della commissione esaminatrice attuata contro le leggi. In questo tipo di commissioni infatti non possono partecipare sindacalisti e attivisti politici. “L’amministrazione comunale nomina come componenti della commissione esaminatrice per la procedura di mobilità per due posti da istruttore amministrativo – dice la sindacalista della Cgil – tre rappresentanti di un’unica organizzazione sindacale nonché per alcuni anche attivisti 5 stelle, in violazione dello stesso D. Lgs, art 35 comma 3 lett. che vieta la partecipazione a organi politici e sindacali nelle commissioni.  Pertanto chiediamo che venga annullato l’atto di nomina e venga riproposto tenendo conto e rispetto della legislazione vigente e dei regolamenti. Non ammetteremo ulteriori favoritismi  in spregio a norme e regolamenti. Facciamo richiesta formale di accesso agli atti sulla gestione delle ultime assunzioni per mobilità avvenute nel comune di Guidonia”.