Le rassicurazioni dei vertici Inps che si sono impegnati a non ridurre i servizi agli utenti in vista del declassamento della sede Tivoli, evidentemente non bastano, visto che l’associazione Iniziativa Comune torna sul fronte diventato caldo negli ultimi giorni, mostrando “forte preoccupazione”. A dirlo sono il portavoce Rocco Tiso, e il responsabile locale Attilio Arbia che vedono in maniera del tutto critica la “possibilità di declassare la sede Inps di Tivoli da agenzia complessa ad agenzia territoriale, visto e considerato che già nel lontano 2013 venne chiusa la sede Inps di Guidonia Montecelio per poi accorparla successivamente alla attuale di Tivoli, creando appunto un’unica sede territoriale. Se questo declassamento fosse confermato, dunque, i cittadini dell’area tiburtina si vedrebbero costretti a raggiungere la struttura di Roma Est, in prossimità di Monte Sacro, per la maggior parte dei servizi prestati dall’Istituto di previdenza nazionale, mentre la sede di Tivoli verrebbe ridotta a un ruolo marginale, con pochi dipendenti e funzioni pressoché nulle. Senza considerare che già oggi i servizi della sede tiburtina non sono così efficienti, a causa della cronica carenza di personale, con nefaste conseguenze per gli operatori di patronato, spesso in balia di pratiche in forte ritardo o per mancanze di risposte in merito a prestazioni richieste dai nostri assistiti. Iniziativa Comune auspica una convergenza di tutte le forze politiche, soprattutto quelle che oggi governano la città di Tivoli e Guidonia – concludono – per opporsi a una scelta illogica e fuoriluogo”.