“I servizi dell’Inps a Tivoli non vanno declassati, piuttosto andrebbero rafforzati”. Lo scrive il sindaco Giuseppe Proietti, in una lettera inviata ieri al Presidente e al Direttore generale dell’Istituto nazionale di previdenza, dopo che p scoppiato il caso intorno al depotenzia mento della sede di Tivoli. Proietti aveva già espresso preoccupazione durante l’assemblea dei lavoratori.

“La scrivente amministrazione comunale – scrive Proietti – esprime una forte preoccupazione e contrarietà rispetto alla scelta di declassare l’agenzia di Tivoli da agenzia complessa ad agenzia territoriale. Un bacino d’utenza di oltre 200.000 cittadini e la presenza di 39 comuni sull’area della Valle dell’Aniene, di competenza della sede Inps di Tivoli, richiederebbero piuttosto un rafforzamento della presenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale su tale territorio.
Si chiede, pertanto, un ripensamento di tale scelta organizzativa, considerando inoltre che la scrivente amministrazione ha interesse ad acquisire l’edificio ove ha sede attualmente l’agenzia, fornendo maggiori spazi all’Istituto e trasferendo in loco la sede della compagnia dei carabinieri.
Si dichiara la disponibilità della scrivente ad un incontro nel quale rappresentare al meglio le necessità e le proposte dell’amministrazione per un rafforzamento dell’Inps su Tivoli”.