Codice rosso sul fronte rifiuti, la raccolta del vetro è ancora ferma e il Comune di Guidonia Montecelio ha deciso di chiudere i rapporti con l’impianto di smaltimento, ma è il servizio complessivamente a creare disagi e lamentele. Lo raccontano i quartieri, una cronistoria dei disservizi in atto è stata diffusa da marcosimoneonline anche attraverso la pagina facebook. Insomma, il settore dell’assessore Tiziana Guida finisce ancora sotto la lente, tra tagli dei pini e sporcizia, la città peggiora a vista d’occhio.

Fronte raccolta del vetro. Segnalazioni a più non posso, non è la prima interruzione, il vaso è colmo, è il caso di dire. L’assessore Guida oggi rassicura che la normalità tornerà entro la settimana e che intanto il Comune ha disposto la revoca dell’affidamento del servizio e penali al sito di conferimento. “Guidonia Montecelio si è trovata a dover gestire un grave problema con la raccolta del vetro dovuto all’indisponibilità improvvisa dell’impianto che si era aggiudicato il servizio di accettazione del rifiuto. Per riprendere regolarmente la raccolta – spiega Guida – gli uffici dell’assessorato hanno provveduto alla revoca dell’affidamento per inadempienza al soggetto in questione, individuando al contempo un altro sito dove poter portare il vetro. Alla società saranno applicate delle penali che serviranno a colmare la perdita economica che il Comune dovrà affrontare per conferire il vetro presso impianti più costosi, ma che hanno dato la disponibilità ad accoglierlo. Ci scusiamo con i cittadini per il disagio subito. Abbiamo chiesto alla società Tekneko uno sforzo per procedere rapidamente al ritiro del vetro, appena il nuovo sito di conferimento sarà pronto a riceverlo”.

Panoramica nera. Eppure non è solo il vetro il tasto dolente, lo riporta marcosimoneonline meglio non va con lo sfalcio dell’erba, “la Tekneko in dieci mesi non è mai passata a tagliare le erbacce lungo le nostre strade. I cittadini hanno dovuto arrangiarsi per avere un po’ di decoro”. Servizio valutato inadeguato anche per la pulizia delle strade, “la spazzatrice passa una volta alla settimana spesso al centro della carreggiate perchè le macchine sono parcheggiate”. Il numero verde? Come non averlo, “perennemente occupato, una volta lasciata la segnalazione sulla rimozione dei rifiuti in strada non viene lavorata, vedi il famoso frigorifero abbandonato in via Tacito e rimosso da un cittadino”. I mastelli non vengono lavati, poi ci sono i disagi per il trasbordo rifiuti all’ incrocio fra via Riofreddo e via Bellegra. “Il problema è che lasciano il rubinetto dei liquami aperto e il percolato scorre lungo la strada. L’estate è inavvicinabile quel tratto di strada. Gli è stato fatto presente agli addetti, ma la risposta è stata strafottente e non è cambiato nulla”. La conclusione è una, “la Tari è regolarmente pagata, ma i servizi non vengono erogati”.

Tropiano Lega