E’ corsa a tre per la segreteria del Pd del Lazio, che con le primarie del 25 novembre incoronerà il nuovo leader regionale. I nomi in gioco sono il favorito senatore Bruno Astorre, il deputato Claudio Mancini e Andrea Alemanni. A dare il via ufficiale alla competizione è Andrea Ferro presidente della commissione per il congresso. “Parte così formalmente il percorso che porterà i dem del Lazio all’appuntamento delle primarie aperte che si svolgeranno il 25 novembre prossimo in tutta la regione – dice l’ex deputato Ferro – Un percorso che si svilupperà in due fasi distinte. La prima, dal 19 al 29 ottobre 2018, riguarderà gli iscritti che saranno chiamati a discutere e votare le piattaforme presentate dai candidati alla segreteria. Successivamente, attraverso la presentazione di liste di candidati a delegati per la futura assemblea regionale dem, si aprirà la vera e propria corsa per la segretaria che culminerà domenica 25 novembre, una giornata in cui il voto sarà aperto a tutti gli elettori del Pd”.

Astorre ha commentato così la fase di consultazione: “Con grande emozione e senso di responsabilità ho deciso, spinto da tanti amici, da tanti compagni da tante democratiche e democratici di mettermi in gioco e in un momento difficilissimo per il Pd, di fare un passo avanti per la guida del partito nel Lazio. Discutiamo con gli iscritti, con i tantissimi che da anni non entrano più in un circolo del Pd perché delusi, amareggiati o perché hanno trovato la porta chiusa o aperta solo per gli “allineati”. Trasformiamo l’elezione del nuovo segretario del Pd Lazio in una nuova pagina del Pd che guarda al futuro con speranza e orgoglio. Per me sarebbe un grande onore, ma comunque sarei al fianco del nuovo segretario del Lazio che ha davanti a sé tante sfide, a cominciare dall’unità vera del partito in ogni provincia. Auguri sinceri, quindi, a Andrea e a Claudio che con me hanno deciso di fare un passo avanti per il bene del Pd e delle nostre comunità”.