Si intensificano i controlli delle guardie ambientali Congeav di Tivoli sullo scorretto conferimento dei rifiuti nel quartiere Braschi. “Nel quartiere – spiega Marco Dionisi presidente Congev – ci sono i vecchi cassonetti dell’indifferenziato e, purtroppo, abbiamo riscontrato il fenomeno di chi dagli altri quartieri e dai comuni limitrofi viene a conferire l’immondizia”. Un comportamento scorretto alla luce del fatto che a Tivoli, come recentemente annunciato dalla municipalizzata Asa Spa, la raccolta differenziata è arrivata al 70,4% e, quindi, chi conferisce i rifiuti nel quartiere viene da zona dove viene già effettuata la raccolta differenziata. Lo stesso discorso vale anche per chi proviene da fuori confine. “Tra i soggetti che abbiamo intercettato – continua il presidente Congeav – abbiamo trovato persone provenienti dai comuni di San Vittorino e Castel Madama, oltre ai residenti di Villa Adriana e Tivoli Terme”. Le guardie ambientali Congeav, per via del decreto voluto dal sindaco Giuseppe Proietti, possono sanzionare con una multa i soggetti che attuano questi comportamenti. “Prima di arrivare alla sanzione cerchiamo di effettuare informazione su come conferire in maniera corretta i rifiuti. Ovviamente se ci sono comportamenti recidivi o comunque volutamente scorretti provvediamo con la sanzione economica”. Il contrasto, quindi, al cosiddetto “pendolarismo dell’immondizia” prosegue con la speranza che il fenomeno si attenui e i comportamenti virtuosi aumentino. vipe.