Il consiglio comunale di Tivoli è in corso e le polemiche sono dentro e fuori dall’aula. A replicare agli attacchi dell’opposizione, che ha dato una lettura “politica” alla mancanza del numero legale registrata questa mattina in apertura della seduta dedicata alla società partecipate, sono gli stessi civici che sottolineano come l’assenza dei consiglieri utili a garantire lo svolgimento del consiglio sia stata di fatto solo incidentale. “L’assenza momentanea di tre consiglieri all’appello iniziale della seduta, intorno alle ore 11:45, non nasconde nulla. I tre consiglieri di maggioranza erano assenti alle ore 11:45 semplicemente perché hanno fatto ritardo, alla seduta convocata per le ore 11, per cause non dipendenti dalla loro volontà. Nonostante l’accordo messo in atto congiuntamente – in una “omogenea” alleanza – dai consiglieri del Partito Democratico, della Lega e di Cuori Italiani, alle ore 12:30 circa tutti i 15 consiglieri di maggioranza, compresi i tre inizialmente assenti, erano presenti in municipio e il consiglio ha ripreso i lavori regolarmente alle ore 12:45”.