Poliziotti a nuoto nelle strade diventate fiumi in piena per soccorrere un uomo e una donna rimasti intrappolati in auto. E’ successo su via Empolitana dove il livello, tra il cimitero e l’Arci, si era alzato fino ad oltre un metro e mezzo. Davvero cose mai viste per la Città dell’Arte che ieri è stata sommersa da una bomba d’acqua: in un’ora, è il calcolo di oggi, sono caduti 71 litri per ogni metro quadro. E hanno dovuto procedere a bracciate gli agenti della volante, alla fine, pur di estrarre al più presto le due persone dalla macchina. Che, prese dal panico, erano rimaste impietrite. “I poliziotti – come è spiegato nella relazione di servizio della volante Tivoli 1 – hanno dovuto vincere la forza dell’acqua che rendeva difficoltosa l’apertura dello sportello per portarle in salvo. Subito dopo gli operanti, malgrado il livello dell’acqua continuasse a salire, hanno percorso tutta la strada per controllare che nelle altre autovetture non ci fossero altre persone e per far spostare tutti i mezzi verso un parcheggio rialzato”. Sono state inviate pattuglie aggiuntive dalla sala operativa della questura di Roma per dare man forte a tutte le forze di soccorso già in campo.

Frane e voragini. I poliziotti hanno presidiato anche altre situazioni di pericolo. Come, sempre nello stesso tratto di via Empolitana, cedimenti avvenuti sia dal lato monte che sotto il piano stradale. Mentre all’incrocio tra via Galli e largo Franceschi si è aperta una voragine nell’asfalto. E in via Quintilio Varo, altezza ponte della ferrovia, è stata segnalata una frana che ha invaso la strada bloccando la circolazione, dove è stata inviata dal personale della protezione civile una pala meccanica per ripristinare lo stato dei luoghi. RedCro