Il furgoncino lanciato per sfondare la serranda, un “boato” dicono gli inquilini, e così è stato messo a segno il colpo al bar di largo Cornelia a Guidonia centro. I banditi coperti dal passamontagna hanno puntato dritti alle slot per arraffare i soldi. E’ il terzo esercizio preso di mira nell’arco di poco tempo, in zona camionabile, sempre bar. L’amara scoperta per i titolari, una notte di apprensione per i residenti del palazzo, “sembrava un terremoto” dice qualcuno, sul posto la polizia. Si mette in moto la politica, il consigliere del piddì Mario Lomuscio interviene a poche ore dal furto. “Oltre a esprimere la massima solidarietà a coloro che hanno subito questo pesante episodio, c’è da sottolineare l’assenza del Comune ormai su tutti i temi cruciali che riguardano la città. La sicurezza resta la priorità di una società che si possa definire tale e pertanto è di fondamentale importanza che anche a Guidonia Montecelio si affronti il tema con massima attenzione. Proprio per questo – dice l’avvocato Lomuscio – invito l’amministrazione comunale a convocare le forze dell’ordine per definire di concerto un tavolo capace di rendere ancora più efficace una rete sul territorio. Non dobbiamo dimenticare quanto accaduto all’Albuccione, l’istituzione comunale deve far sentire sempre la propria presenza vigile ai cittadini”.