Sabato 24 Marzo a Tor Lupara di Fonte Nuova è andata in scena la 18esima edizione della Passione e Morte del Cristo, organizzata dalla Pro Loco di Fonte Nuova e ideata dal regista Paolo Malavasi. Una rappresentazione totalmente rinnovata, fuori dagli schemi, che scardina le linee guida della classica Passione Vivente. L’edizione di quest’anno è incentrata sulla figura di Giuseppe, falegname umile e silenzioso, e sui due ladroni, morti in croce insieme al Cristo, ovvero gli ultimi, gli emarginati, ma che saranno i primi nel Regno dei Cieli. Una rappresentazione che sovrappone la morte e allo stesso tempo la nascita del Cristo stesso. Le musiche della rappresentazione sono di un importante artista della nostra cultura artistica e musicale, un personaggio anch’esso istrionico e fuori dagli schemi, Fabrizio De André con il suo disco “La buona novella” interamente dedicato al Cristo per l’appunto. Tantissimi dunque gli spunti di riflessione, e la volontà da parte del regista di ridare quel senso di comunità che nel tempo è andato perduto.