La nomina di Marcello Vasselli come presidente del parco naturale regionale dei Monti Lucretili è al centro di una lettera che Alessandro Marulli, consigliere comunale di Marcellina per il Movimento 5 Stelle, ha inviato al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti. La tesi del consigliere è che la nomina sarebbe illegittima poiché Vasselli è in pensione e, quindi, un incarico di questo tipo sarebbe concesso soltanto per un anno e a titolo gratuito. “Come lei ben sa – scrive Marulli a Zingaretti – le disposizioni di legge (articolo 5, comma 9, del Dl 95/2012, come modificato dall’articolo 6, commi 1 e 2, del Dl 90/2014) prevedono il divieto per le pubbliche amministrazioni, tra cui anche le Regioni (articolo 1, comma, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165) di conferire, a soggetti già lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza, cariche in organi di governo delle società da esse controllati. Incarichi e collaborazioni sono consentiti, esclusivamente a titolo gratuito e per una durata non superiore a un anno, non prorogabile né rinnovabile, presso ciascuna amministrazione”. Secondo Marulli, inoltre, Vasselli non potrebbe ricoprire l’incarico perché ha superato i 65 anni di età. “Per quanto riguarda gli incarichi dirigenziali, la Funzione Pubblica ha indicato, comunque, che essi non possano essere conferiti a soggetti collocati in quiescenza che hanno compiuto i 65 anni, cioè che hanno raggiunto il limite di età per il collocamento a riposo dei dipendenti pubblici. Alla luce delle disposizioni normative sopra citate, si invita a voler emanare i necessari provvedimenti del caso, al fine di non incorrere in una responsabilità amministrativa, per danno alle casse erariali”.
Vincenzo Perrone