Non è ancora finita la sfida per il collegio di Guidonia Montecelio, Barbara Saltamartini procederà infatti con il ricorso. La sconfitta per 30 voti, come risultato dalla verifica dei verbali, ha portato il cinque stelle Sebastiano Cubeddu alla Camera ma la Lega non cede e anzi rilancia. L’annuncio del ricorso arriva con l’occasione di fare il punto sui risultati che nel Lazio blindano la Saltamartini come esponente di spicco del partito, deputata eletta attraverso il proporzionale e riferimento politico. I traguardi raggiunti nella regione sono rivendicati dai vertici, dice il coordinatore regionale e deputato Francesco Zicchieri: “Con undici parlamentari il Lazio sarà la regione del centro Italia più rappresentata all’interno della Lega nella prossima legislatura. Sei deputati e tre senatori eletti con il plurinominale, ai quali si aggiungono i due parlamentari eletti con l’uninominale. Un successo che avrebbe potuto avere contorni più ampi. Basti pensare al collegio uninominale di Guidonia per la Camera, dove la nostra candidata Barbara Saltamartini ha perso il seggio per soli 30 voti, un soffio”. E la Saltamartini assicura: “La partita, però, non è ancora chiusa, presenterò ricorso, considerando soprattutto l’altissimo numero di schede nulle, ben 2800 e pari in media a circa 10 per sezione, che non sono state ancora ricontate”.

“In generale – sottolineano insieme Saltamartini e Zicchieri – la Lega su tutto il territorio laziale raggiunge percentuali impensabili fino a qualche anno fa, eleggendo parlamentari in tutte le province e confermando, quindi, una presenza omogenea, capillare e strutturata. Così come ottimo è stato il risultato a Roma città e in provincia, vedi Civitavecchia, Cave, Cerveteri, Pomezia, Guidonia, Tivoli. Con un incremento, in alcuni comuni, anche del 600 per cento in un solo anno. Un risultato eccezionale per la Lega nella nostra regione, alla sua prima prova nazionale, frutto del grande consenso raccolto dal nostro leader Matteo Salvini e dal suo progetto coraggioso, sostenuto da migliaia di militanti sul territorio. Alla fine sono stati oltre 405mila gli elettori che hanno barrato il simbolo della Lega, siamo il primo partito del centrodestra nel Lazio. A ciò si devono aggiungere anche i quattro eletti al Consiglio regionale alla Pisana. Ora – concludono i due parlamentari della Lega – guardiamo alle prossime amministrative con fiducia, consapevoli di avere forza, capacità e idee per eleggere tanti altri nuovi amministratori della Lega”. redpol.

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