Mille voti sopra nel collegio, secondo gli addetti ai lavori reduci dalla notte in bianco sono difficilmente recuperabili: il cinque stelle Sebastiano Cubeddu si avvia a diventare il deputato del collegio di Guidonia. La sfida dell’uninominale con 49 Comuni con 143 sezioni su 259 totali vede Cubeddu al 37.8% con 31.365 voti e la favorita Barbara Saltamartini, candidata leghista per il centrodestra al 36.6% con con 30.380 voti. Solo terzo Aldo Cerroni con il centrosinistra al 18.56% in linea con il trend nazionale: il Pd precipita nel collegio al 16.21%. Dati parziali ma l’andamento c’è e dai numeri in possesso il vantaggio di Cubeddu sembra ormai definitivo.

Va diversamente invece nel collegio uninominale del Senato, dove in vantaggio è il centrodestra. Le sezioni sono 415 su 555, il leghista Umberto Fusco sta a 67.745 voti e il 38,30%, poi c’è Sonia Santarelli (5 stelle) con 60.834 voti e il 34,40%, terzo Carlo Lucherini (centrosinistra) con 33.835 voti, il 19,13% e quarto Roberto Giorgi (Leu) con 5.412 voti e il 3.06%. Il collegio uninominale del senato comprende Rieti, sabina, Monterotondo, Guidonia Montecelio e Tivoli.

A Guidonia Montecelio i cinque stelle vincono sopra ogni aspettativa attestandosi non solo come prima forza della città ma al 38.3%. Il Pd che nel 2013 aveva preso il 25% perde 10 punti netti – manca 1 sola sezione su 68 – è infatti intorno al 15.2%, scompare la Lorenzin, Bonino di poco sopra l’1% e Insieme sotto. Il centrosinistra a Guidonia come in Italia è in piena crisi nera e dagli sbocchi incerti. Il centrodestra con la Saltamartini è al 36.6%: anche se la candidata non sfonda qui la parte del leone la fa comunque la Lega che vola al 15.6% (sopra il Pd per intendersi anche se di poco), buono il risultato di Fratelli d’Italia superiore di 3 punti al nazionale attestandosi al 7.8% mentre Forza Italia a Guidonia sta al 14.1%, mezzo punto sopra il dato del collegio che al momento è al 13.59%.