Le scuse a Guidonia non sono arrivate, l’assessore Tiziana Guida “deve dimettersi”. A chiederlo a gran voce il partito democratico dopo il caso sollevato dal capogruppo Simone Guglielmo che ha scovato una performance radiofonica della Guida, poco prima di diventare assessore, in cui si riferisce a Guidonia come “un altro posto di m…..”.

Il segretario del Pd Marcello Manni è allibito, “da cittadini guidoniani prima ancora che da dirigenti e militanti di partito, proviamo profondo imbarazzo nel constatare ciò che l’assessore all’ambiente di Guidonia Montecelio pensa e dichiara pubblicamente riguardo la nostra città. La cosa più grave è che alla luce dei fatti l’assessore anziché chiedere scusa per quanto affermato contrattacca sostenendo di aver subito una violazione della privacy e che non è stata rispettata la sua libertà di parola e di pensiero.
Vogliamo dire con forza all’assessora che ci stiamo limitando semplicemente a commentare ciò che lei ha affermato pubblicamente in radio e rispettiamo la sua libertà di pensiero e di parola ma ogni individuo, specie se occupa cariche importanti come la sua, deve anche assumersi le responsabilità di ciò che dice”. Non possono non esserci effetti per Manni: “Per questo motivo esigiamo un assessore all’ambiente che mostri una considerazione maggiore per la nostra città e chiediamo all’assessora Tiziana Guida di chiedere scusa alla città e di rassegnare le dimissioni immediate dall’incarico”.