Il servizio non sarà interrotto, il centro disabili continuerà a funzionare. “Non lasceremo sole le famiglie”, assicura il vicesindaco di Guidonia Montecelio Davide Russo dopo l’allarme lanciato dall’associazione Insieme. Negli ultimi due anni hanno tenuto in piedi le due sedi del centro diurno di Villalba, dove circa 40 utenti ogni giorno svolgono attività di laboratorio, ma senza copertura formale. Non c’è più la convenzione, infatti, scaduta nel 2015, e il Comune passato da turbolente vicende e un commissariamento, non ha mosso ulteriori passi per definire il futuro del centro diurno.

Ma ormai invece siamo a meta. “Ci sono 120mila euro da mettere a bando per affidare la gestione del centro diurno”, spiega Russo ricordando come la strada della selezione pubblica sia obbligata, non è possibile firmare affidamenti diretti, la stessa Regione Lazio, da cui provengono i fondi per un servizio che copre diversi comuni del distretto sanitario, lo ha chiarito nero su bianco. Ci sarà un bando quindi e “a stretto giro”. Anche Palombara Sabina nel tavolo interstituzionale ha avanzato la richiesta di aprire un centro sul proprio territorio, “ragione per la quale abbiamo chiesto che sia effettuato un censimento per capire quanti utenti ci sono e come sono dislocati nei territori”. Russo lo suggerisce, ci aspettiamo che la maggior parte sia di Guidonia, sarebbe assurdo quindi dover far spostare gli utenti ogni giorno. “Si potrebbe fare un centro diurno a Palombara che servirebbe l’utenza dei piccoli comuni e lasciarne uno a Guidonia. Le famiglie però devono stare tranquille, il servizio continuerà. Sarà convocato il tavolo a breve e sarà portato il censimento, a quel punto immediamente verrà pubblicato il bando”.