Esprime perplessità la Cisl Funzione Pubblica in merito all’apertura del reparto Spdc (Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura) all’ospedale SS Gonfalone di Monterotondo. “Aprire un nuovo reparto- sostengono dal sindacato- togliendo il personale dai Pronto Soccorso e/o da altri reparti dell’Asl Rm 5, anche se assunti con deroga specifica, sarebbe catastrofico. Le precarie condizioni in cui versano da anni tutti i reparti dell’Asl Rm 5 impediscono di parlare di apertura di nuovi servizi ma esclusivamente di integrazione e miglioramento di quelli già esistenti”. Un’apertura, quindi, che il sindacato vede come fumo negli occhi. “L’inaugurazione del reparto Spdc di Monterotondo deve aspettare una vera e più cospicua integrazione di personale, anche perché i servizi psichiatrici presenti nel comprensori Rm5 soddisfano pienamente le richieste afferenti dall’utenza. Nell’ultima riunione ci siamo battuti affinché fosse data massima priorità alla carenza del personale. A sorpresa si sta procedendo ad aprire questo nuovo reparto. Pensavamo di poter esultare e invece è un’altra beffa. Si apre senza considerare la situazione di disagio che subiscono operatori ed utenti tutti i giorni per le carenze nei reparti preesistenti. Gli utenti hanno bisogno di vera assistenza e non di inaugurazioni”.
Vincenzo Perrone

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