Più risorse alle forze dell’ordine e maggiore dotazione di personale per Tribunale e procura di Tivoli: sono gli obiettivi di Aldo Cerroni, candidato alla Camera del centrosinistra nel collegio uninominale Lazio 12. I dati dell’attività della Procura di Tivoli, presentati in questi giorni dal procuratore capo Francesco Menditto a Tivoli, fotografano le criticità di questo quadrante della provincia romana.

“Malavita, organizzata e non, violenze e maltrattamenti, traffico di droga e reati ambientali, nel nord est romano, la situazione è allarmante. È necessario rafforzare i presidi territoriali delle forze dell’ordine ed adeguare la pianta organica di Tribunale e Procura. Bene tutti gli interventi di prevenzione e contrasto già messi in piedi dalla Procura di Tivoli e dalle altre istituzioni – ha aggiunto Cerroni –. Ottima l’iniziativa dello sportello per le donne ed i minori vittima di violenza, ottimo il pool di magistrati per contrastare i reati ambientali, ma servono maggiori forze dell’ordine. Polizia, carabinieri, guardia di finanza e, per la sicurezza, aggiungo anche i vigili del fuoco, non hanno organici tali da poter coprire un territorio così vasto e con così tante criticità”.

Il candidato analizza la situazione nel territorio di riferimento del collegio dove ci sono per i carabinieri – ricorda Cerroni – due compagnie, una tenenza e solo stazioni. “La polizia, invece, ha solo il commissariato di Tivoli e l’ufficio di Guidonia Montecelio, che non si è mai riusciti a trasformare in commissariato. La finanza ha solo una compagnia a Tivoli. Per quanto ben organizzate e motivate le forze dell’ordine di questo quadrante della provincia – prosegue Aldo Cerroni – non sono in numero sufficienti. Tra il controllo di un territorio molto vasto, e frammentato, ed il contrasto alla malavita organizzata qui servono più militari ed agenti. Quello che un parlamentare può fare è impegnare il governo a potenziare queste zone. Serve un gruppo dei carabinieri ed uno della guardia di finanza a Tivoli, con altrettante compagnie a Guidonia Montecelio dove l’ufficio di polizia guidoniano deve essere implementato in un commissariato. Anche nell’area di Cave, Genazzano ed Olevano occorre trasformare la stazione di uno di quei comuni in tenenza”. vi.gi.