E’ scattata la proroga alla Tre Esse Italia, che per altri due mesi gestirà la riscossione de tributi a Guidonia Montecelio. Una ennesima proroga – è il caso di dire – l’ultima portava la data di settembre, e arrivata come da previsione dopo la sospensione del bando per affidare i servizi, bloccato per approfondimenti in Città Metropolitana. La nuova firma dell’accordo vale quindi fino al 26 febbraio e prevede il rinnovo di tutte le competenze già in mano alla società di Supino, provincia di Frosinone, come deliberate dal primo governo Rubeis che ne ampliò il raggio d’azione, tranne però la gestione relativa ai tributi per auto liquidazione Imu e Tasi che dal primo gennaio saranno invece gestiti direttamente dall’ente, mentre il resto, compresi i tributi minori, rimangono in carico al lavoro della Tre Esse. Insieme alla proroga è partito l’impegno di spesa, si tratta di 45.919 euro (l’atto recitava 30mila poi cancellato e corretto a penna) comprensivo di Iva come aggio presunto per l’azienda che prende in sintesi una percentuale di guadagno sulla riscossione.

Proprio il passaggio di una parte della materia al Comune, minore rispetto al pacchetto complessivo e insufficiente secondo la Cgil che spinge invece per la completa internalizzazione del servizio, ha causato secondo le indiscrezioni del Palazzo dei disguidi per il trasferimento dei dati dalla società all’ente. Le tabelle magiche con tutte le info dei contribuenti. Problemi che non esistono, però, secondo la Tre Esse: “Abbiamo restituito le banche dati al Comune, ma c’è un problema di comprensione da parte degli uffici”. Secondo quanto spiegano dalla sede di Supino, infatti, ci sarebbero stati problemi in quel di Guidonia a leggere il foglio Excel, “non cliccavano le caselline” ma “comunque noi li abbiamo già consegnati tutti”. Il Comune – fanno sapere dalla Tre Esse – ha voluto acquistare un software per gestire il lavoro in questione, “così abbiamo messo a disposizione i nostri tecnici per l’inserimento dei dati nel nuovo sistema, fermo restando – ripetono – che in formato Excel sono stati già trasmessi”. Il collegamento, anticipano, sarà direttamente con il Ced. geape.