Niente salari e tredicesime per i lavoratori della Tekneko, dicembre sarà un mese nero per gli operatori se il Comune non pagherà. E’ l’ultimo drammatico atto della società di Avezzano che deve avere dal Comune di Guidonia Montecelio una cifra pari a 6 milioni di euro. Fino ad ora gli stipendi sono stati garantiti grazie alle risorse messe dall’azienda e alle linee di credito degli istituti bancari. Ma la “situazione è diventata insostenibile”, scrive l’amministratore Umberto Di Carlo perché anche le banche chiudono le porte visto che il Comune di Guidonia è considerato “ad alto rischio finanziario”. Un doppio fronte critico, il servizio (giovedì l’organico non è stato raccolto) e le prospettive dei lavoratori.