Laura Cartaginese da Tivoli, ma non è stata l’unica a partecipare da fuori confine alla riunione forzista di Guidonia Montecelio l’altra settimana al Duca d’Este, la prima ufficiale del commissario Alessandro Ballitolocchio che circondato dai big regionali ha presieduto il vertice. Si replicherà oggi pomeriggio questa volta nella sede del partito in centro città, una plenaria allargata ai quadri dirigenti di ieri e di oggi, agli ex consiglieri, ai “gazebisti” della prima ora, volti delle tre componenti che al momento con scarso affetto reciproco convivono sotto lo stesso cielo azzurro. Le aree, meglio fare mente locale, sono quelle che fanno riferimento all’ex sindaco Eligio Rubeis, a Stefano Sassano e ad Andrea Mazza. Battilocchio, ex europarlamentare, è stato scelto da Fazzone e Palozzi per traghettare la nave nella speranza di ritrovare una qualche unità e magari un segretario, considerando la fase ultra delicata per i vertici, in vista delle regionali e delle politiche. Una geografia costantemente variabile dalle parti dei berlusconiani, visto anche il ritorno in casa di esponenti che erano trasmigrati altrove. Palcoscenico del rientro, quell’hotel a Tivoli Terme che ha ospitato la riunione-reunion alla quale non ha partecipato l’ex sindaco Eligio Rubeis come alcuni si aspettavano, ma che in compenso ha visto nello sceltissimo numero di partecipanti locali (d’altronde si entrava solo su invito) la presenza di due ex bertucciani. In particolare l’ex delfino di Marco Bertucci, cioè Eugenio De Santis, e Paolo Maletta altro uomo un tempo di stretta fiducia. Passati con Fratelli d’Italia insieme al leader, il più votato nel 2014, ex presidente del consiglio comunale, sempre per volere di Bertucci sono stati i portavoce per qualche settimana della lista Impegno Comune. L’idea di crearla si è concretizzata quando in FdI è passata la linea della continuità con la vecchia amministrazione benedicendo il patto Rubeis-Messa che ha voluto poi Arianna Cacioni candidata sindaco. Quindi il gruppo si è staccato, e ha raccolto le firme per presentarsi alle elezioni, un progetto che si è rivelato però una meteora: dopo averla schierata con il polo civico di Aldo Cerroni, la famosa quinta lista in realtà non è mai stata presentata. Bertucci qualche giorno prima, infatti, ha compiuto il passo indietro definitivo nella sua carriera pubblica e ha lasciato la politica, si è ritirato a vita privata. Uno scossone vero per un mondo variegato che gli è girato intorno per anni. La diaspora per il suo gruppo. Così l’ingegnere De Santis, libero ormai dai vincoli con l’ex capo politico, si riscopre azzurro. geape.