Un corteo attraverserà il centro città contro il salasso Tari, scendono in strada i contribuenti di Guidonia Montecelio per protestare visti gli aumenti esorbitanti della tariffa sui rifiuti. La manifestazione ci sarà venerdì 28 aprile alle 9 e 30 e partirà dalla stazione fino a raggiungere la piazza del Comune. L’iniziativa è nata da Gloria Deisori insieme a un gruppo di cittadini, tra cui Valter Onorati e Gianni Carloni, sull’onda di un tam tam cresciuto sui social in questi giorni. “Chiederemo al commissario di bloccare i bollettini Tari, i cittadini sono stremati”, dice Gloria raccontando il suo caso. “Mi sono arrivati 600 euro da pagare a fronte dei 350 dell’anno scorso, non c’è più la riduzione disabili, le famiglie a basso reddito sono le più colpite. Già la crisi è pesante, così non sappiamo più come andare avanti”. La drammatica situazione delle casse pubbliche alle prese con un buco da 43 milioni di euro, insieme agli scandali su un sistema di corruzione che sta colpendo la passata amministrazione di centrodestra, sono elementi che fanno crescere l’esasperazione dei cittadini. “Non è una protesta contro il commissario, anzi con lei vogliamo un dialogo affinché capisca le ragioni che ci spingono a scendere in strada. Va abolito l’articolo che ha tolto le riduzioni, e l’aumento è stato pesantissimo. Noi vogliamo pagare, ma il giusto, non possiamo essere noi però a pagare per i danni fatti dai politici. Ormai abbiamo paura del futuro”.