Gian Maria Spurio, più volte ha dichiarato di voler unire il centrodestra. Sarebbe disposto a farlo anche se questo dovesse comportare un passo indietro rispetto alla sua candidatura a sindaco?

Fonte Nuova ha bisogno di un sindaco giovane e con idee nuove. Il centrodestra ha espresso la sua unità già in due documenti programmatici, firmati dai rappresentanti locali dei partiti. Possiamo trovare coesione solo evitando di riproporre schemi già visti e contraddizioni che lo hanno visto diviso in passato.

Marco Silvestroni (Fdi) e Alfio Tangredi (Di) non hanno gradito l’ultima uscita pubblica in cui il senatore forzista Claudio Fazzone indicava lei come candidato sindaco azzurro e collante della coalizione. Pensa che sia stato un passo azzardato?

Forza Italia è il perno della coalizione di centrodestra. Stiamo continuando il dialogo con le altre forze per cercare di riunire una coalizione che possa governare la nostra città al meglio. Altri candidati dichiarati non hanno osservato preoccupazioni nè critiche, fra l’altro.

Umberto Falcioni e Micol Grasselli, ex consiglieri forzisti come lei, stanno dando vita ad una coalizione civica. Come si pone nei loro confronti?
Ognuno fa le scelte che reputa migliori. Credo si possa ancora immaginare un possibile futuro con chi ha condiviso con me l’esperienza in Forza Italia.

Quali sono secondo lei le priorità se dovesse diventare sindaco?
La sicurezza, su cui vogliamo lavorare a stretto contatto con le associazioni del territorio per combattere la piccola criminalità. L’ambiente, per ritrovare il giusto equilibrio fra l’uomo e la sua Città. La trasparenza, necessaria dopo le vicende che hanno colpito il nostro comune nello scorso anno. Il sociale, tramite la nascita di centri di ascolto e strutture di educazione. Lo sport, con la riqualificazione delle strutture esistenti. Ciò che conta è rendere Fonte Nuova un paese “normale”, in cui i cittadini si possano sentire al sicuro.
Vincenzo Perrone