“Il Comune sblocchi i pagamenti, questo è il mio auspicio”. Le fatture che giacciono ferme nel settore Finanze stanno moltiplicando effetti disastrosi, basta vedere quanto accade nel campo dei servizi con decine di lavoratori che assistono i bambini disabili nelle scuole, da questo mese senza stipendio. E’ Patrizia Carusi, ex capogruppo del Pd, da sempre vicina a queste tematiche, a schierarsi “insieme alla Cgil dalla parte dei lavoratori”.
Tanto per farsi un’idea dei guai che imperversano nel Palazzo, basta affacciarsi e chiedere un appuntamento (solo modo per farsi ricevere) alla neo dirigente alle Finanze Maria Lombardi. Il primo disponibile, il 29 marzo, e sono tutte ditte, professionisti (i pagamenti degli avvocati che hanno prestato consulenza sono fermi a ottobre 2015), il peggio avviene nel sociale. Perché non solo si stoppa l’economia – se così si può dire – ma dove ci sono cooperative come La Sponda con 18 mesi di arretrati, e le ripercussioni sono su chi lavora e sulle fasce da tutelare. La democratica Carusi intanto riconosce “il grande ruolo che la Cgil Funzione Pubblica sta svolgendo in questa situazione così critica”, spiegando: “Il sindacato ha chiesto un incontro al commissario Nigro, alla quale tra l’altro vanno i miei auguri per il nuovo incarico, per conoscere i termini della questione e sapere le tempistiche di pagamento per La Sponda e la cooperativa Labirinto. Sto con la Cgil in questa battaglia, mi associo e sottoscrivo l’impegno di Cadia Liberti, della Funzione Pubblica, e di Sabrina Staltari, responsabile Rsa Cgil nella cooperativa Labirinto. Esprimo una forte preoccupazione per i lavoratori e massima solidarietà a chi da questo mese rischia di restare senza stipendio”.