“Il territorio Comunale, nonostante tutte le iniziative messe in campo per far fronte al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in aree non autorizzate, continua a costituire ricettacolo indiscriminato di abbandono di qualsiasi tipo di materiali”. A parlare non sono i cittadini, stanchi dei continuo slalom tra immondizia e degrado, ma il Municipio stesso, che ancora una volta chiama all’appello le coscienze civiche per sistemare la questione. Tra atti di vandalismo e noncuranza, veri nemici della cosa pubblica, e la difficoltà, sempre a detta del Comune, di presidiare tutto l’hinterland, dalle Alpi alla Piramidi dal Manzanarre al Reno, i nostri scelgono di chiedere alle associazioni di volontariato attive in zona di muoversi, come è già successo in passato, in maniera più estesa, in particolar modo per supervisionare il servizio di raccolta differenziata, l’abbandono dei rifiuti e materiali vari sull’intero territorio, le deiezioni dei cani, il decoro urbano e la tutela ambientale in generale. Per questo la giunta ha deciso con la delibera numero 30 del 2017 di “approntare un nuovo schema di convenzione che disciplini tutte le attività da mettere in campo per meglio arginare i fenomeni di cui sopra, soprattutto nell’ottica della prevenzione”, come si legge nell’atto, facendo così partire la manifestazione di interesse per trovare i nuovi collaboratori. L’attività, si specifica, verrà svolta a titolo gratuito, o quasi. Ad essere prevista è infatti una “dotazione” informativa, brochure e via dicendo, e un rimborso al massimo di 2,80 euro all’ora per corsi di aggiornamento, organizzazione del servizio, uso della macchina e buoni pasto, carte, blocchetti e binocoli, assicurazione, varie ed eventuali. E che vinca il migliore.
alc