Lascia il Movimento 5 stelle di Fonte Nuova e rinuncia a candidarsi a sindaco alle prossime amministrative, clamore per lo strappo consumato da Giampiero Vallati, ex consigliere comunale pentastellato e attuale presidente della Pro Loco. A scatenare la decisione, il metodo individuato per le comunarie che decreteranno il candidato a sindaco del movimento. In un primo tempo il meetup aveva votato per un sistema aperto, dove ogni cittadino avrebbe potuto recarsi in piazza e scegliere il proprio candidato. Questa votazione, però, è stata ripetuta per via della mancanza di circa metà membri del Movimento 5 Stelle locale e, alla seconda votazione, è prevalsa la linea delle comunarie chiuse tra gli iscritti grillini che sono circa una trentina di elementi. “Mi dedicherò al ruolo di presidente della Pro loco, ci sono troppe cose che non vanno all’interno del meetup – è il commento al vetriolo di Vallati – preferisco rinunciare ad una poltrona sicura in consiglio comunale piuttosto che mettermi seduto con certa gente. Questi personaggi non sanno neanche lontanamente quali sono i principi del movimento cinque stelle, solamente retaggi di vecchia politica di partito ed io a questi loschi giochetti non ci sto”. L’ex consigliere rifiuta anche l’ipotesi di candidarsi con una lista civica in contrasto al Movimento 5 Stelle e pone anche dubbi sul fatto che la lista stessa dei pentastellati venga certificata dallo staff di Beppe Grillo. “Ho mandato un dossier sui fatti accaduti al nazionale del Movimento 5 Stelle, sono in attesa di una loro risposta scritta definitiva, ma ci sono molti dubbi sulla procedura che è stata seguita”. Con l’autoesclusione di Giampiero Vallati, quindi, al momento rimangono due candidati sindaco del Movimento 5 Stelle ovvero Valerio Novelli e Stefano Pecce. Tuttavia non è escluso che nei prossimi giorni possano aggiungersi altri candidati, mentre è ancora da stabilire la data delle comunarie che dovrebbero tenersi entro il mese di febbraio.

Vincenzo Perrone