Tutti pronti, tirate fuori le maschere dall’armadio, è arrivato il Carnevale. Via libera all’edizione 2017 della festa dedicata ai travestimenti, un simbolo per il comune di Tivoli che negli anni ha fatto dei carri allegorici un orgoglio, facendo entrare la manifestazione a tutti gli effetti nella tradizione insieme alla Sagra del Pizzutello, alla Fiera di San Giuseppe e a quella dedicata a San Lorenzo. Dopo qualche anno di digiuno, dovuto anche alla mancanza di fondi, questo sembra essere quello buono soprattutto per i più piccoli, che potranno tornare nelle strade e nelle piazze travestiti da supereroi e regine di disneyana fattura in un clima decisamente più in linea con il grigiore di quelli passati. Ad organizzare l’evento non sarà lo storico comitato ma l’associazione “Idee Creative”, vincitrice del bando stilato dall’amministrazione comunale, che con 20mila euro, tanto è stato stanziato, ha avuto l’onere e l’onore di organizzare la kermesse, che prevede, tra gli eventi clou sfilate in tutti i quartieri tiburtini.

Stavolta infatti nessuno resterà a digiuno, a partire da Tivoli Terme, prima beneficiaria del vortice di allegria che si abbatterà sulla città da levante a ponente. Un modo, forse, anche per acquietare gli animi dei residenti, che in questi mesi hanno manifestato un dissenso profondo, denunciando in più di un’occasione lo stato di abbandono in cui versa la borgata baciata dall’acqua sulfurea. Un’insofferenza che ha portato ad un nuovo movimento secessionista, che sulla scorta di quanto accaduto qualche anno fa mira a separare l’ex Bagni di Tivoli dal resto del comune, nel tentativo estremo di garantirsi più servizi e meno problemi. Tre saranno invece le tappe del corteo previste in centro, il 19, il 26 e il 28 febbraio, mentre per Villa Adriana l’appuntamento è quello del 18, seguito da Campolimpido il 19. Non resta che scendere in strada.
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