Nella scuola, tra quei banchi dove si formano donne e uomini, i cittadini di domani, si è parlato di diritti, di discriminazione e disuguaglianze. Un incontro centrato quindi sulla società di oggi e su come la vogliamo, a partire dalle singole esperienze, dai vissuti quotidiani, alla questioni complessive. Protagonisti, venerdì 20 gennaio, gli studenti di due classi dell’istituto professionale Olivieri che per un paio d’ore, dalle 11 alle 13, si sono confrontati nell’aula magna con una delegazione GayCenter. Gli attivisti, volontari ed operatori, hanno prima illustrato la storia e i servizi che l’associazione offre, poi, attraverso dibattiti, esercizi di gruppo e testimonianze hanno invitato i ragazzi a riflettere su temi come la discriminazione, il coming out, i preconcetti e la disinformazione sul mondo Lgbt. “L’educazione alla tolleranza e la conoscenza di queste tematiche partono proprio dalle scuole di ogni ordine e grado. Cambiare una società maschilista e machista come quella italiana è una scommessa sul futuro della formazione dei giovani. Insegnare l’uguaglianza e il rispetto permetterebbe di combattere meglio tutte le sfaccettature di questo problema, dal femminicidio alla disuguaglianza di genere in ambito lavorativo, dall’omotransfobia alla discriminazione di qualsiasi tipo di diversità. – dichiara Luca Pucillo, portavoce di Diritti Civili Guidonia e Responsabile Gay Center – È una scommessa culturale che non possiamo permetterci di perdere perché si gioca sulla pelle di molti, anzi, di tutti”.