“Sono molto soddisfatto dei primi risultati emersi, ieri, sulla presunta truffa nelle manutenzioni e nelle riparazioni dei bus della Cotral Spa”, a commentare l’operazione manutenzione fantasma dei finanzieri del comando provinciale di Roma è l’ex presidente di Cotral: “Mi è d’obbligo, però, precisare che l’azione giudiziaria è scaturita dalle denunce, presentate nel 2013, dal Cda di cui ero presidente. Un particolare che bisogna rammentare all’ad Giana, considerato che quanto fatto dall’attuale Cda fa solo parte dell’altrettanto importante fase conclusiva di un percorso avviato dall’azienda. L’allora Collegio dei sindaci, come anche gli avvocati Scacchi e Ricci, incaricati di difendere gli interessi della Società, possono testimoniare che il percorso investigativo sulle manutenzioni è stato avviato nel 2012 ed è proseguito con formali denunce sotto la presidenza del sottoscritto. È importante da parte mia, infine, osservare oggi che i nostri sospetti erano fondati e che si è rivelata vincente la decisione di rivolgerci alla magistratura”.