Pali della luce arrugginiti, bucati e pericolanti, è questo lo scenario che si incontra attraversando via Aereonautica a Tivoli Terme. “Più di due anni fa – spiega uno dei residenti – hanno rifatto i marciapiedi e predisposto le buche per immettere i nuovi lampioni, ma poi i lavori si sono fermati lì”. Buche che, per la verità, sono diventate esse stesse simbolo di degrado e, infatti, viene conferito al loro interno rifiuti di ogni sorta. Probabilmente, visto lo stato di abbandono perenne, sono stati scambiati da qualcuno per bidoncini della spazzatura.

I pali nelle condizioni peggiori e che andrebbero rimossi in maniera celere sono due, bucati e pericolanti, tuttavia percorrendo la strada che porta alla parrocchia, ce ne sono altri arrugginiti. Nei dintorni, inoltre, c’è una scuola elementare. La situazione è stata posta anche all’attenzione del “Comitato promotore per il comune autonomo di Alba Terme”. Il comitato punta ad unificare le frazioni di Tivoli Terme e di Villalba di Guidonia per dare vita ad un nuovo comune dal nome, appunto, di Alba Terme. “Tivoli Terme, così come Villalba, sono due realtà grandi e non possono essere gestite a momenti – spiega Carlo Tarricone, uno dei membri del comitato, intervenendo su questa vicenda – i residenti di questi quartieri meritano di essere amministrati quotidianamente da un’istituzione presente sul territorio e che si occupi dei suoi quasi 26mila abitanti”. Comitato che, nel frattempo, si sta organizzando e definirà le linee guide e il direttivo il prossimo 13 dicembre in un’assemblea pubblica. L’appuntamento è alle 18,30 in via Pascoli 20 a Bagni di Tivoli ed è aperto a chiunque voglia parteciparvi.

Vincenzo Perrone

Palo della luce bucato2

Palo della luce bucato

buca spazzatura