di Gea Petrini

La data da segnare è il 19 marzo, il partito democratico della provincia di Roma ha stabilito che in quel giorno, tra poco più di due mesi, andranno in scena le primarie del Pd per la scelta dei candidati sindaco. Una delle decisioni votate all’unanimità nella direzione di lunedì sera guidata da Rocco Maugliani.

E’ stato approvato, senza contrari, il regolamento delle primarie. Si voterà il 19 marzo, e le candidature dovranno essere presentate entro il 4 di quel mese. Di sicuro, in base al quadro attuale, si servirà dello strumento Ladispoli, ma la consultazione elettorale in salsa americana (solo nell’ispirazione, perché nei fatti è tutt’altro paio di maniche) potrebbe riguardare anche Fonte Nuova che ha visto crollare il governo del tre volte dimesso Fabio Cannella, Guidonia Montecelio, prima città della provincia dopo Roma, dove a giugno la Giunta è andata a casa sotto i colpi degli scandali giudiziari, e Cerveteri. In realtà è tutto da vedere, una sequela di se e di ma, perché certo non bastano le regole. L’orientamento generale – a quanto s’intende – è di trovare candidati unitari e servirsi delle primarie solo in caso siano un valore aggiunto, evitando insomma il rischio di innescare le purtroppo solite guerre interne. Tant’è che i punti fermi sono fissati, e le consultazioni non sono senza vincoli. Per votare, infatti, è necessario iscriversi all’albo degli elettori – presso la sede del Pd del proprio comune – entro il 27 febbraio. Tempi stretti, si capisce, per organizzare e ricercare il consenso.

Mese pieno, il prossimo. E’ convocata per l’11 e 12 la conferenza programmatica provinciale nella sede della federazione a Guidonia. “La direzione si è svolta in una clima buono, nella consapevolezza del momento di difficoltà che vive il Pd – commenta Maugliani – come è risultato dalle ultime amministrative e dal referendum, c’è la volontà di una riflessione più generale che il partito sta affrontando. Siamo l’unica comunità politica democraticamente organizzata in Italia, come dimostrano anche i recenti sondaggi sul web dei cinque stelle. Dobbiamo intercettare meglio pezzi di società che non parlano con noi, e questa è la riflessione che consegnamo alla conferenza programmatica”. Intanto ha avuto il via libera anche il regolamento per i congressi straordinari e tre circoli sono stati sciolti, quelli di Guidonia. Lontani i tempi delle nove sezioni dei Ds, tante quanti i quartieri, resta in carica la direzione cittadina, come sintesi del territorio. Almeno questa è l’intenzione.