E’ positivo secondo Marco Benedetti il bilancio del primo Natale a Mentana organizzato dalla sua amministrazione. “Il Natale mentanese che si è appena concluso – dichiara Benedetti – è stato molto bello e partecipato, inoltre, dal punto di vista amministrativo, ci ha insegnato molto. Una nuova amministrazione ha bisogno di valutare le cose buone per ripeterle e le cose meno buone per migliorarle, affinché il miglioramento sia costante”.

Il sindaco non dimentica di elogiare le associazioni del territorio. “Sulle tre frazioni, le associazioni e i cittadini hanno organizzato diversi momenti di incontro ed eventi. Solo per citarne alcuni: l’addobbo dell’albero di quartiere a Casali, il presepe vivente di Castelchiodato e i concerti nelle parrocchie di Mentana. Per la prima volta abbiamo visto il monumento garibaldino bello come non mai: il simbolo della nostra comunità illuminato da luci tricolore in commemorazione del centocinquatesimo anniversario della battaglia di Mentana”.

Benedetti punta anche l’attenzione sui soldi spesi dal Comune. “Un Natale mentanese in cui i soldi stanziati dal bilancio comunale sono serviti: in parte per la realizzazione degli eventi, anche se molti si sono svolti unicamente grazie alla forza della associazioni, in parte per le luminarie e per un’altra buona parte per iniziative benefiche in favore di cittadini indigenti. Rimane il rammarico solo per quelle iniziative finali che, seppur storiche e collaudate, hanno visto scarsa affluenza o addirittura si sono dovute annullare a causa della morsa di gelo. L’onere della chiusura è quindi ricaduto sulla premiazione dei presepi dei rioni esposti nella Galleria Borghese per l’intero periodo natalizio, durante il quale i cittadini (oltre 450) hanno potuto votare il loro preferito”.

E le conclusioni. “Questo Natale ci ha dato tante indicazioni: abbiamo provato a sperimentare dei sistemi di viabilità alternativa, abbiamo capito che in tutte le frazioni sono presenti realtà in grado di produrre eventi e manifestazioni bellissime, abbiamo capito che le tradizioni vanno mantenute ma vanno conciliate con il rispetto e la sicurezza di tutti ed abbiamo potuto predisporre dei piani di utilizzo in sicurezza dei nostri centri storici”. L’ultimo pensiero Benedetti lo dedica al senso di comunità dei cittadini. “In conclusione mi sento di dire che è stato un Natale mentanese bello e partecipato, dove ancora una volta abbiamo capito le potenzialità della nostra comunità e che ci ha insegnato molte cose per vivere meglio e migliorare il nostro territorio. Grazie Mentana. Grazie mentanesi. Grazie a voi guardo avanti con ottimismo e con ancora più voglia e determinazione per raggiungere obiettivi importanti”.