Ha fatto registrare 40 incidenti con feriti nell’ultimo anno, praticamente il 20 per cento dei sinistri più gravi: è la Tiburtina la strada più a rischio nel sistema viario di Guidonia. La statistica realizzata dagli esperti del servizio Sicurezza e infortunistica stradale della polizia municipale (Ssis) – che ha visto di recente il passaggio di testimone al comando da Piero Sperandio a Nazzareno di Carmine – consente di fare di uno screening al fine di migliorare la viabilità e intensificare le opere di prevenzioni sui tratti più trafficati e pericolosi. Sono stati 210 in tutto gli incidenti rilevati, di cui 191 con feriti. Se la maggior parte (40) hanno avuto come teatro la Tiburtina, a seguire c’è subito la provinciale 28 bis con 15, quindi via Roma con 14 e la via Maremmana con 12. Dodici tra i più gravi li ha fatti registrare anche la via Palombarese, arteria particolarmente insidiosa se si considera che solo un breve tratto ricade nel territorio di Guidonia. Cinque gli episodi su via Nomentana e su via Bordin. L’opera di prevenzione per il Ssis ha visto anche la collaborazione attiva nei controlli congiunti alla viabilità che hanno portato alla rilevazione su base annua di 1420 infrazioni al codice della strada. RedCro