di Vincenzo Perrone

La Paoletti, la Cooplat, il sindaco di Mentana Marco Benedetti e il commissario prefettizio di Fonte Nuova Raffaella Moscarella sono i destinatari di una lettera di fuoco inviata dalla Gesepu in questi giorni. Come tutti sanno la Gesepu gestiva la raccolta dei rifiuti nei due comuni fino allo scorso autunno, periodo dove le due amministrazioni, dopo due bandi di gara e non poche polemiche, sono passati alla raccolta differenziata, affidando la gestione appunto all’associazione temporanea d’impresa tra Cooplat e Paoletti. Un periodo di transizione in cui la Gesepu ha lasciato i vecchi cassonetti per strada con un sistema di raccolta mista.

“Come a voi ben noto la nostra società – inizia la missiva – ha fatto tutto quanto è stato richiesto dalle amministrazioni dei comuni di Mentana e Fonte Nuova per consentire che, nel rispetto della legge, il subentro dei servizi di Rsu avvenisse nel modo più ordinato possibile evitando disservizi e pregiudizi a carico dei cittadini. Abbiamo, tra l’altro, consentito il richiesto utilizzo dei cassonetti di nostra proprietà per favorire la raccolta del servizio su strada, evitando di sollevare giustificate contestazioni circa il fatto che si andava ad operare con modalità difformi da quanto previsto nelle espletate gare di affidamento”.

A questo punto il vecchio gestore è pronto ad andare per le vie legali qualora la Cooplat/Paoletti dovesse addebitare disservizi nella raccolta dei rifiuti. “Appare quanto mai grave ed inaccettabile – continua la lettera – che voi forniate notizie false e diffamatorie agli utenti per giustificare i disservizi che stanno subendo i cittadini di Mentana e Fonte Nuova, addebitando gli stessi al comportamento del precedente gestore che avrebbe tra l’altro deciso di asportare i cassonetti su strada”.

Da qui, quindi, la richiesta al nuovo gestore e alle due amministrazioni comunali. “Vi invitiamo e diffidiamo a dare disposizioni ai vostri operatori affinchè cessino immediatamente di porre in essere tali illegittimi ed ingiustificati comportamenti. Chiediamo nel contempo ai comuni interessati di prendere atto della presente comunicazione e di svolgere ogni doverosa vigilanza. La riserva espressa in merito ad azioni civili a tutela della nostra società terrà conto del riscontro che avremo”. Una lettera, nonostante il periodo, che ha ben poco di “natalizio” e che, invece, annuncia un 2017 ancora infuocato sul fronte della raccolta dei rifiuti.