Tre anni di affidamenti diretti alla Eco Consul, che sarebbe stata quindi favorita, il centro raccolta autorizzato dalla Giunta su via di Sant’Angelo, prezzi per Guidonia – comune ospitante – superiori non solo a quelli del bando di gara andato deserto e mai ripetuto, ma maggiore anche a quelli di mercato in questa area. Per la gestione dello smaltimento dell’umido andranno a processo per abuso d’ufficio l’ex sindaco Eligio Rubeis insieme alla dirigente Gianna Recchia e a sei ex assessori che votarono con lui quella delibera, cioè il responsabile del settore Ambiente Enrico Scattone, Marco Berlettano, Massimo Casavecchia, Andrea Di Palma, Patrizia Salfa e Domenico Zulli. La decisione è arrivata oggi, al termine dell’udienza preliminare, che era stata rinviata al pomeriggio per il certificato medico presentato da Zulli. Presenti in tribunale, l’ex facente funzioni Di Palma, la dirigente Recchia (entrambi hanno rilasciato dichiarazioni spontanee) e l’ex assessore Salfa. Il caso dell’umido era scoppiato a marzo scorso. Ora si andrà in udienza, il 3 maggio.